
Con il termine frattàglia, derivato dal latino fractus, part. pass. di frangĕre «spezzare», si indicano gli scarti della macellazione animale che, utilizzati nella cucina popolare riescono ad attestarsi come piatti nobili: il foie gras francese ne è esempio. Lo stesso etimo latino è origine di un’altra parola, frattale, ente geometrico che in scale diverse presenta similitudini strutturali, mantenendo nel micro e nel macro le medesime caratteristiche.
Il lemma rievoca quindi l’idea di un luogo modulare, composto di diverse parti, dove la commistione di più discipline e tecniche dimenticate danno luogo a un linguaggio e a una nuova consapevolezza.frattàglia è un progetto artistico. Si propone come makerspace innovativo dedicato alla ricerca e alla produzione artistica contemporanea con particolare accento sul concetto di multimedialità, intesa come compresenza di molteplici linguaggi. L’obiettivo è di creare una realtà che, affiancandosi agli spazi dedicati alla formazione artistica, diventi luogo di scambio e dialogo, in continuo aggiornamento rispetto alle nuove necessità e ai mutevoli stimoli dell’Era della Comunicazione.
Con laboratori di aree semantiche differenti tra cui, tecnologie della carta e stampa digitale, elettronica e informatica, modellazione e stampa 3D, camera oscura, lavorazione di legno e metallo, quali tasselli di un mosaico in continuo movimento; si vogliono assistere con attività di mentoring giovani artisti nello sviluppo dei loro progetti. Fondamentale vuole essere la creazione di una community all’interno della quale il giovane creativo si possa riconoscere. frattàglia non è solo spazio condiviso per la manifestazione artistica individuale, ma promuove e incoraggia la cooperazione: facilitando il dialogo tra artisti e unendo studenti di differenti campi di ricerca. Creando produzione, sia anche in ambito creativo, ci si raffronta con la tematica ambientale. Riduzione, Riutilizzo, Riciclo e Restauro, ovvero le 4R, sono pilastri di una moderna convivenza civile, che una ricerca artistica contemporanea dovrebbe tenere presente e pertanto sono dal principio nel DNA di frattàglia. A conclusione della collaborazione, viene proposta l’organizzazione di piccoli happening con la presentazione al pubblico delle opere realizzate che più si avvicinano al carattere sinergico dello spazio.
Il progetto, finanziato dal bando di Regione Lombardia legato al Fondo sociale europeo, vede tra i partner Fondazione Politecnico di Milano (capofila), Politecnico di Milano – Dipartimento di Design con CILAB, AFOL Metropolitana l’Agenzia per la Formazione, l’Orientamento e il Lavoro, PoliHub, Innovation District and Startup Accelerator.



